CONTRO LICENZIAMENTI E DISOCCUPAZIONE – PER LA DIFESA DEI BENI COMUNI

CORTEO DI QUARTIERE

VENERDI’ 14 NOVEMBRE ORE 17,30 PIAZZA CINECITTA’

APPELLO
CREIAMO 2000 POSTI DI LAVORO NEL NOSTRO MUNICIPIO!
La rete territoriale Cinecittà Bene Comune rivolge un appello a tutte le realtà sociali e politiche del territorio per invitarle alla partecipazione del Corteo indetto per Venerdì 14 Novembre. L’esigenza di manifestare nasce dalla voglia di realizzare, attraverso un percorso ampio e condiviso, un nuovo piano di sviluppo sostenibile per il nostro territorio che sappia mettere in relazione la questione dei diritti con quella della produzione di nuovi posti di lavoro.

La crisi economica e le politiche di austerità hanno ridisegnato nei territori uno scenario economico e sociale drammatico. Durante lo sciopero di cittadinanza del 2012 avevamo evidenziato come la speculazione edilizia fosse strettamente collegata alla questione del lavoro. Come nel caso degli studi cinematografici di Cinecittà, il tentativo delle banche e dei poteri forti era quello di smantellare la produzione, dividere ed espellere i lavoratori ed infine cementificare l’area per massimizzare i profitti privati attraverso le rendite sui mercati finanziari. In questi due anni abbiamo continuato a sostenere i lavoratori in difficoltà e provato a contrastare le speculazioni edilizie ma allo stesso tempo abbiamo provato ad immaginare un nuovo piano di sviluppo per il nostro territorio che non sia più fatto di grandi opere di cementificazine come le centralità di Romanina e Tor Vergata, centri commerciali, sale slot, e precarietà diffusa ma che sappia tutelare e valorizzare i beni comuni. Abbiamo individuato 5 assi portanti per la ripresa in termini economici ed occupazionali del VII Municipio:
– Ampliamento del Policlinico Tor Vergata: la gestione della fondazione privata ha causato seri danni nel funzionamento e nella gestione del servizio ospedaliero. Ci sono attualmente tre torri inutilizzate a fronte di un numero di posti letto inferiore rispetto alle norme previste dalla legge, una sala parto attrezzata ma chiusa e il pronto soccorso al collasso. Inoltre la vicenda dei lavoratori delle pulizie in presidio davanti all’ospedale da più di un mese ha evidenziato come la logica degli appalti e dell’esternalizzazioni colpisca da una parte i lavoratori con licenziamenti e casse integrazione e dall’altra elimina e riduce al minimo i servizi essenziali per gli utenti. Proponiamo una gestione pubblica dell’ospedale, che ha un bacino di utenza territoriale di 450 mila cittadini, ed il suo potenziamento e ampliamento.
– Rilancio degli Studios di Cinecittà: la gestione privata del presidente della Bnl Luigi Abete e dell’imprenditore Diego Della Valle ha portato dal 1997 ad crollo del fatturato passato da 44 miliardi di lire a 7,5 milioni di euro, ad una riduzione di 4/5 della quantità dei film prodotti passati da 61 a 12 e a un taglio dei posti di lavoro passati da 265 con contratto a tempo indeterminato e 100 a tempo determinato a 108 con contratto di solidarietà, 39 in affitto ad altre società e 38 in cassa integrazione. Il piano di Abete che vuole cementificare e trasformare la produzione in intrattenimento deve essere fermato. Proponiamo il ritorno ad una gestione pubblica e la valorizzazione del sito, una politica che rispetti i lavoratori e sappia attirare le produzioni, la valorizzazione delle competenze delle maestranze, la creazione di un distretto dell’audiovisivo che sappia mettere in sinergia la Scuola Sperimentale di Cinematografia, l’Istituto Luce e gli Studios.
-Apertura del Parco Archeologico di Centocelle sul versante di via Papiria: rivendichiamo la realizzazione del piano particolareggiato attraverso uno stanziamento da parte delle amministrazioni locali, lo spostamento degli autodemolitori e l’uso pubblico delle aree. Adiacente al quartiere popolare di Don Bosco, l’area è abbandonata al degrado nonostante possieda numerosi reperti archeologici e sia un importante patrimonio naturalistico della città. La sua apertura potrebbe essere un’occasione in termini occupazionali per molti giovani del territorio oltre a rappresentare una valvola di sfogo in senso ambientale per un bacino di 450 mila cittadini.
-Utilizzo pubblico dell’ex deposito Atac di piazza Ragusa per la mobilità sostenibile: vogliamo impedire la svendita del patrimonio pubblico per il pagamento di un debito che non è stato creato da noi ma dalle banche. La ripresa economica è possibile solo attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro che sono stati cancellati dalla crisi. Il deposito di Piazza Ragusa contava fino a pochi anni fa più di 700 effettivi. La struttura deve essere riconvertita in funzione della mobilità sostenibile, pubblica ed ecologica, in modo tale da poter nuovamente ospitare i lavoratori e rappresentare un polo di sviluppo per tutta la zona circostante.
– Blocco degli sfratti e regolarizzazione delle occupazioni: l’emergenza abitativa nel nostro territorio ha raggiunto livelli ormai insostenibili. Si calcola che siano più di 800 le persone che abitano nelle occupazioni e negli enti previdenziali cartolarizzati. A questi si devono aggiungere le centinaia di sfratti per morosità e le situazioni di grave emergenza. La perdita del lavoro ha costretto moltissime famiglie a vendere la propria abitazione per poi pagare affitti esorbitanti. Chiediamo il blocco totale degli sfratti e la regolarizzazine delle occupazioni.
Creiamo 2000 posti di lavoro rilanciando i beni comuni e pubblici del nostro territorio.
Questa mobilitazione ha lo scopo non solo di creare quella solidarietà sociale, al di là delle sigle e delle appartenenze, capace di contrastre dal basso i diktat dell’austerità ma ha soprattutto il compito di interrogare la politica affinché siano trovate delle soluzioni reali e concrete rispetto al problema della disoccupazione e della precarietà. A partire dallo studio che Cinecittà Bene Comune ha condotto con l’aiuto delle realtà territoriali, delle vertenze sul lavoro in lotta e degli esperti del settore, crediamo sia possibile realizzare 2000 nuovi posti di lavoro attraverso la valorizzazione dei 5 assi di sviluppo principali, già descritti, oltre ad altri siti produttivi da integrare nel piano di sviluppo occupazionale (Apertura Vela di Calarava- Città dello Sort, Studentato Boccone del Povero, Teatro 900, Fabbrica dei sogni-Comitato sviluppo locale Piscine di torre Spaccata). Il corteo sarà un momento per richiedere con forza un incontro con il Sindaco di Roma Ignazio Marino e il Presidente della Regione Nicola Zingaretti, per aprire un tavolo di trattativa su questa proposta. L’obiettivo è quello di realizzare nuova occupazione utilizzando i luoghi produttivi di proprietà pubblica nel nostro Municipio. La mobilitazione si inserisce all’interno dello scipero sociale del 14 Novembre e si unisce agli sforzi di quanti si battono contro il Fiscal Compact, la Legge di Stabilità, la Spending Rewie e il Jobs Act.
CORTEO VENERDI’ 14 NOVEMBRE ORE 17.30 PIAZZA DI CINECITTA’
“Chi difende un lavoratore che lotta difende se stesso”

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