PROPOSTE PER IL PARTENARIATO IN FUNZIONE DEI FONDI STRUTTURALI EUROPEI


assemblea giovedì 22 maggioA seguito della mobilitazione del 28 marzo 2014 davanti la sede della Regione Lazio abbiamo ottenuto un tavolo formale sull’attuazione della procedura di partecipazione sui fondi strutturali europei. Siamo stati riconosciuti come soggetti del partenariato per decidere sulle linee guida di indirizzo dei fondi strutturali europei.
Il 5 maggio la regione Lazio con la presenza del presidente Nicola Zingaretti danno avvio ai tavoli della partecipazione tenendo fuori dalla partecipazione le realtà territoriali cittadine come la nostra composta da 48 realtà associative. Alla richiesta di partecipazione e susseguito un tavolo di discussione e orientamento con l’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Lazio. Il 9 maggio e ci è stata comunicata l’intenzione di farci partecipare ai tavoli cittadini del partenariato, sempre organizzati dalla Regione Lazio in funzione dei fondi strutturali europei. Cbc dopo aver avviato un lungo processo di partecipazione attraverso numerose assemblee popolari che hanno coinvolto le vertenze sociali in difesa dei posti di lavoro seguite in questi ultimi 2 anni, ha individuato degli assi principali di sviluppo locale e dei siti produttivi esistenti, per rilanciare il territorio in termini economici, sostenibili da un punto di vista ambientale e finalizzati alla creazione di nuova occupazione. Questi assi rappresenterebbero una nuova idea di sviluppo in contrapposizione a quella che è una tendenza consolidata che vede nella cementificazione del suolo e nella apertura di centri commerciali l’unica possibilità di fare economia sul nostro territorio. In particolare questi assi di sviluppo che proponiamo di sostenere attraverso i fondi strutturali europei della regione Lazio riguarderebbero aree di proprietà pubblica in forte declino o abbandono.

Questi assi sono:

1- SANITA’- SERVIZI- RICERCA (Policlinico Tor Vergata)
Rilancio del servizio del Policlinico Tor Vergata e dell’Università Roma 

2- CULTURA (rilancio di Cinecittà Studios)
Rilancio delle Attività Cinematografica attraverso un piano industriale del polo cinematografico di Cinecittà (Cinecittà Studios, Istituto Luce, centro Sperimentale di Cinematografia, Teatro di Posa 900)

3- UNIVERSITA’ Roma 2 Tor Vergata
Realizzazione del campus Sportivo di Calatrava

4- AMBIENTE E PARCHI
Realizzazione del Parco Centocelle-Torre Spaccata 

5- MOBILITA’ SOSTENIBILE
Recupero del deposito Atac di Piazza Ragusa per istituire una base per la mobilità ecologica e il trasporto pubblico

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RESTITUIAMO L’EX RIMESSA ATAC DI PIAZZA RAGUSA ALLA CITTADINANZA

p.za ragusaVenerdì 16 maggio la rete territoriale Cinecittà Bene Comune ha occupato simbolicamente l’ex rimessa Atac di piazza Ragusa, dismessa ed abbandonata al degrado dal 2008. L’iniziativa ha avuto come obiettivo quello di informare la cittadinanza sullo stato in cui versa questo spazio pubblico, con il tentativo di aprire una discussione partecipata che porti alla stesura di un progetto di riqualificazione urbana in grado di restituire a tutto il territorio uno spazio pubblico e condiviso. Il deposito di piazza Ragusa è stato infatti inserito in una lista che, in base alla delibera 39 approvata nel 2008 dal Comune di Roma, ne prevede la svendita insieme ad altri 15 stabili sparsi nella città. Continua a leggere RESTITUIAMO L’EX RIMESSA ATAC DI PIAZZA RAGUSA ALLA CITTADINANZA

Per una mobilità eco-sostenibile

Riqualifichiamo l’ex rimessa ATAC di Piazza Ragusa

 Venerdì 16 Maggio alle ore 16:00

Presso SCUP via Nola 5

 ASSEMBLEA PUBBLICA

 Per i beni comuni – Contro le privatizzazioni

Per un uso democratico dei fondi europei gestiti dalla Regione Lazio

interverranno i comitati di quartiere, le associazioni, i lavoratori del trasporto pubblico

verso la manifestazione del 17 maggio

firma DE-LIBERIAMO ROMA le delibere di iniziativa popolare per la difesa dei beni comuni della città

Vogliamo restituire l’ex autorimessa Atac di piazza Ragusa alla cittadinanza.

Un edificio storico abbandonato da decenni, come tanti a Roma, che è stato messo in vendita da Atac con un chiaro intento speculativo. Continua a leggere Per una mobilità eco-sostenibile

BASTA AUSTERITA’! BASTA PRIVATIZZAZIONI!

ACQUA, TERRA, LAVORO, REDDITO, CASA, BENI COMUNI, DIRITTI SOCIALI E DEMOCRAZIA

IN ITALIA E IN EUROPA

Appello per la costruzione di una manifestazione nazionale il 17 maggio

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Una nuova stagione di privatizzazione dei beni comuni, di attacco ai diritti sociali e alla democrazia è alle porte.

Se la straordinaria vittoria referendaria del 2011 ha dimostrato la fine del consenso all’ideologia del “privato è bello”, e se la miriade di conflittualità aperte sulla difesa dei beni comuni e la difesa dei territori suggeriscono la possibilità e l’urgenza di un altro modello sociale, la crisi, costruita attorno alla trappola del debito pubblico, ha riproposto con forza e ferocia l’ideologia del “privato è obbligatorio e ineluttabile”.

L’obiettivo è chiaro: consentire all’enorme massa di denaro accumulata sui mercati finanziari di potersi impossessare della ricchezza sociale del Paese, imponendo un modello produttivo contaminante, mercificando i beni comuni e alienando i diritti di tutti. Continua a leggere

PRESIDIO in solidarietà con Angelo Gregori
10308120_575044345942976_2413395706373096427_nLunedì 12 Maggio dalle ore 7 alle 13, davanti ai cancelli del deposito Atac in via del Casale Ferranti 70 (zona Osteria del Curato-Anagnina)
Il delegato Fiom- Cgil Angelo Gregori è attaccato ingiustamente dall’azienda presso cui lavora, la Caf, società spagnola che si occupa a Roma della manutenzione dei treni metropolitani della Linea A.
L’attacco padronale al rappresentate sindacale della FIOM si fonda su menzogne che mirano a piegare ed addomesticare Angelo, un Compagno che interpreta il suo ruolo di delegato nel modo più nobile di questo termine: migliorare le condizioni dei lavoratori grazie alla sola forza della moltitudine. Infatti, nei mesi passati, Angelo con i suoi colleghi di lavoro hanno conquistato, dopo giornate di mobilitazione, un contratto integrativo migliorativo per tutti i lavoratori del deposito. Ma i padroni non vogliono delegati che fanno gli interessi dei lavoratori, vogliono, invece, rappresentati sindacali docili, che si piegano alla volontà padronale!
DIMOSTRIAMO al Compagno Angelo che non è solo e che il territorio dove lavora è solidale e lo difende.
DIMOSTRIAMO alla CAF che sul nostro territorio non accettiamo attacchi a chi lotta per migliorare le condizioni dei lavoratori.
DIMOSTRIAMO che siamo in grado con la solidarietà e l’unità di sbarrare la strada alle aziende che vogliono licenziare e abbassare i livelli di democrazia sui posti di lavoro eliminando i diritti.
Per questo Cinecittà Bene Comune ha deciso di aderire al presidio e di riaprire la TENDA CONTRO LA CRISI del VII Municipio.

CHI DIFENDE UN LAVORATORE CHE LOTTA, DIFENDE SE STESSO!

GIU’ LE MANI DAI FONDI STRUTTURALI EUROPEI

Sviluppiamo il Policlinico Tor Vergata, rilanciamo gli studi cinematografici di Cinecittà, apriamo il parco di 100 Celle, completiamo la Città dello Sport, diffondiamo la mobilità sostenibile, creaiamo nuovi posti di lavoro

cbc-regioneLa Rete Territoriale Cinecittà Bene Comune, a seguito della richiesta di prendere parte al processo di partecipazione sui fondi strutturali europei attraverso il partenariato e in seguito all’incontro formale avvenuto il 28 marzo con il vicepresidente Massimiliano Smeriglio e l’assessore al Bilancio Alessandra Sartore, ha chiesto formalmente di poter essere accreditata al percorso di definizione della nuova programmazione dei Fondi Europei, convocato dall’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Lazio e dall’Autorità di Gestione, congiuntamente alla Cabina di Regia per la programmazione dei Fondi Europei della Regione Lazio, al fine di avviare il processo partenariale (ai sensi della DGR n. 204 del 23/04/2014) utile a condividere con le parti sociali, le rappresentanze istituzionali e i protagonisti della realtà economica e sociale del territorio, le priorità e le linee di intervento del Por Fesr 2014 – 2020.

A questa richiesta è seguito un inaspettato no da parte della regia regionale. Pertanto abbiamo deciso di denunciare questa mancanza nei nostri riguardi rispetto all’accordo siglato il 28 marzo e rispetto al regolamento attuativo della commissione europea che istruisce il percorso e asserisce all’obbligo di coinvolgimento delle realtà territoriali della Regione Lazio come la nostra (codice europeo di condotta). Inoltre sul regolamento attuativo si fa riferimento esplicito ad “organizzazioni territoriali ombrello” con un rappresentate, capaci di esprimere interessi diversi come è il caso della rete territoriale Cinecittà Bene Comune.

Per tanto lunedì 5 maggio alle ore 10 in via Rosa Raimondi Garibaldi 7 si è svolta una protesta di Cbc per denunciare la mancata procedura del percorso partecipativo della Regione Lazio. Durante il sit-in sono state consegnate alla stampa le richieste formulate per il nostro territorio sull’ utilizzo dei fondi europei.